Il successo di "Artisti di Pace" sul palcoscenico della scuola: 60 alunni coinvolti in un percorso emozionale e teatrale
Un lungo e caloroso applauso ha sancito il successo di "Artisti di Pace", lo spettacolo teatrale che ha visto protagonisti gli alunni del plesso di Civo/Serone. L'evento, andato in scena venerdì 22 maggio, non è stato una semplice recita di fine anno, ma il culmine di un viaggio profondo, emozionante e condiviso, capace di toccare il cuore dei genitori e di tutto il pubblico presente.
Il percorso è iniziato nel secondo quadrimestre, trasformando le aule scolastiche in veri e propri laboratori di creatività e riflessione. Sotto la guida attenta ed esperta delle formatrici Rossana Ciaponi ed Elena Riva, l'attività si è articolata inizialmente in diversi incontri mirati all'interno delle singole classi. Il focus del lavoro non è stato la memorizzazione meccanica di un copione, ma un'attività introspettiva incentrata sulle proprie emozioni e sull'improvvisazione teatrale. Questo approccio ha permesso a ogni bambino di esplorare la propria interiorità, imparando a esprimere paure, gioie e speranze attraverso il linguaggio del corpo e della parola.
Dai laboratori in classe si è poi passati a una fase più complessa e magica: il montaggio dello spettacolo collettivo. Le esperte sono riuscite nell'impresa di unire le diverse classi, coinvolgendo ben 60 alunni del plesso in un'unica, grande coreografia di voci e anime.
Il vero punto di forza di "Artisti di Pace" è stata la sua natura inclusiva. Il progetto è stato cucito su misura per i ragazzi, permettendo a ogni singolo bambino di esprimersi al meglio e di valorizzare i propri talenti personali. Non ci sono state distinzioni, ma un'armonia perfetta in cui la diversità è diventata ricchezza.
I genitori e tutti i partecipanti hanno manifestato grande commozione e ammirazione per la maturità dimostrata dai piccoli attori sul palco. Lo spettacolo "Artisti di Pace" lascia alla scuola e alla comunità un messaggio potente: l'arte e il teatro si confermano strumenti educativi fondamentali, capaci di abbattere le barriere e di educare i cittadini di domani alla bellezza, all'empatia e, appunto, alla pace.
da Segreteria
del martedì, 26 maggio 2026